Gesto naturale per restituire un elemento libero.

Libero incarna un gesto scultoreo di riduzione, in cui il materiale viene rimosso selettivamente per svelarne l’essenza. Qui, ampie aree di seta di bambù brillano, giustapposte a uno sfondo opaco di lana neozelandese. Il gioco di linee irregolari e brillanti che attraversano il tappeto nasce dalla ricerca di un flusso naturale, conferendo allo spazio un deliccato dinamismo. La collezione raggiunge l’equilibrio tra funzionalità e fascino organico attraverso l’intreccio di varie tecniche. Le altezze alternate, la meticolosa annodatura manuale e la reinterpretazione della tradizionale tecnica abrash su lana conferiscono ai pezzi una ricca patina, evocando un senso di naturale preziosità.